L'endocrinologia ha una caratteristica che la contraddistingue dalle altre discipline mediche: quella di poter offrire all'ammalato, mediante la somministrazione diretta dei vari principi attivi prodotti nelle ghiandole dei tessuti che formano il sistema endocrino, dei veri e propri trattamenti farmacologici. Da questa semplice osservazione nasce il concetto di Farmacologia endocrina, che si allarga però subito ad includere, non solo gli ormoni naturali, ma molti derivati ottenuti per sintesi in laboratorio. Questi derivati ormonali - ormai divenuti veri e propri farmaci - possono venire inclusi in diverse categorie. Possono imitare semplicemente - magari con un potere biologico più elevato - l'effetto dell'ormone originale; possono, dell'ormone naturale conservare l'attività principale, dopo averlo depurato degli effetti collaterali che in un trattamento cronico potrebbero diventare pericolosi (per esempio, l'effetto sodio-ritentore tipico del cortisone); possono agire, pur legandosi allo specifico ricettore ormonale, in modo opposto a quello dell'ormone d'origine. Il farmaco può così diventare un antiormone". Il volume, che i professori Motta e Muller hanno coordinato, è indirizzato alla trattazione dettagliata di questi e altri problemi. Il libro ha avuto come collaboratori i migliori specialisti italiani delle relative sub-discipline ed è suddiviso con criteri logici. Si inizia dai capitoli di indole generale, relativi ai meccanismi della comunicazione farmaco-endocrina e ai meccanismi d'azione dei diversi principi terapeutici, siano essi ormoni o farmaci. Segue un capitolo molto appropriato sull'utilizzazione dei farmaci per l'elucidazione diagnostica delle diverse endocrinopatie. Infine, si passa a una descrizione sistematica degli ormoni prodotti dalle singole ghiandole, dei loro derivati ottenuti in laboratorio e delle loro applicazioni terapeutiche. Non mancano precisazioni molto aggiornate sui principi ormonali di origine "straordinaria", quali quelli prodotti dal cuore, dai diversi organi dell'apparato digerente, dal tessuto adiposo, ecc. Ampia è anche la discussione riguardante l'intervento farmaco-ormonale nel campo della riproduzione umana (pubertà, menopausa, sterilità, ecc..) e di grande interesse quello riguardante le molte opzioni farmaco-endocrine che sono oggi disponibili per il trattamento dei tumori endocrino-dipendenti (cancro della prostata, della mammella, ecc..), con particolare riguardo ai derivati agonisti ed antagonisti dell'ormone ipotalamico GnRH, alle molecole antiestrogene, agli antiandrogeni, ecc.
Destinatari: studenti in Medicina, Farmacia e Scienze Biologiche. Per coloro che seguono Dottorati di ricerca, scuole di specializzazione, per specialisti e medici di medicina generale coinvolti direttamente o meno nel mondo della Endocrinologia e delle Malattie del Ricambio (metabolismo).
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Anno:
Copertina Cartonata
Casa Editrice: UTET Medica